L’Ultimo Esame

Nella Sicilia delle opere incompiute, passeggiando per le vie di un piccolo borgo, si può incontrare una ‘strana’ processione…ma non si porta a spalla nessun santo! Si manifesta! Da un vecchio balcone barocco gli occhi di una vecchia cariatide della politica osservano e si compiacciono. Da oltre 30 anni, non si muove foglia se l’Onorevole Fulgenzio (Deputato plurieletto dell’ARS) non vuole. Conosce tutti nel corteo, a tutti ha fatto favori, da tutti pretende e ottiene rispetto. Si lamenta della mancanza di riconoscenza con il suo fido domestico Michele e – mentre, compiacendosi, fa la lista di chi gli deve tutto – riceve la visita inaspettata dell’architetto Fragalà, giovane audace, volenteroso promotore del cambiamento.

Poche battute e si innesca un botta e risposta senza esclusioni di colpi, da cui vengono fuori rivelazioni incredibili sugli ultimi decenni di (eterni) cantieri siciliani: niente che non si pensi già. Un conto però è pensarlo, un conto è che sia tutto vero. La Sicilia divorata dai siciliani, che per il bene dell’isola (secondo loro) la tengono legata ad accordi terribili e indicibili.

Anche l’architetto si scopre frutto di uno scambio antico di favori, che coinvolge la sua famiglia e che riconduce direttamente all’Onorevole. Trova il modo però di mettere con le spalle al muro il vecchio volpone e di farsi spazio tra gli influenti dell’isola…con la promessa di cambiare qualcosa, di farlo sul serio. Ci riuscirà? Solo il tempo ce lo può far sapere. Oppure come sempre… tutto cambia perché nulla cambi. In Sicilia, spesso è così.

Testo e Regia di RENATO FIDONE

Con GIOVANNI PADUA, ENRICO GRIMALDI, MARCO GIAVATTO